Storie del Buongiorno per Bambine che realizzano i loro Sogni – Evolvo Libri

Fare a Graziella una foto che non venga mossa è una vera impresa. Mi giro e non è più dove l’avevo lasciata un attimo prima. E’ sulla porta ad accogliere chi sta entrando, abbraccia chi sta per andarsene, offre pasticcini. Soprattutto, ride. Una risata vera, di quelle che illuminano lo spazio intorno.

Per poterle parlare per cinque minuti consecutivi devo praticamente rapirla. D’altra parte, sono arrivata nel pieno dei festeggiamenti per il sesto compleanno della sua creatura, la libreria Evolvo Libri. Ci spostiamo a bere un caffè nel bar lì accanto, tutti la conoscono, la salutano, le portano un pensiero per celebrare questa giornata. E Graziella ride.

È bello starle vicino, emana un’energia travolgente e un po’ confusionaria, a cui non puoi fare a meno di volerti lasciare andare.

Non è sempre stato così. Graziella lavorava come segretaria di direzione in una grande azienda. Ma non era più felice. Provo ad immaginarmela, senza risata. Faccio fatica. Ci conosciamo da poco ma mi sembra che quel suono luminoso sia parte della sua essenza. Un tempo però se ne era dimenticata, come capita a tanti che si accontentano di qualcosa che non corrisponde più a quello che desiderano.

Per un po’ ho lavorato con mio marito, che prima di me aveva lasciato il lavoro in banca per diventare libero professionista. Ma lui prima e più di me si era resto conto che non era ancora quello che desideravo, quello di cui avevo bisogno dopo aver lasciato il posto in azienda. Mi ha sostenuto, mi ha spinto a non accontentarmi. E così sono riuscita a trovare il coraggio di costruire il mio sogno.

Ama i libri, ama stare con le persone. Si immaginava a gestire il punto vendita di una catena, è inciampata quasi per caso nel mondo delle librerie indipendenti. E oggi ha creato un luogo dove le persone si trovano, chiacchierano, si fanno suggerire il libro che fa per loro.

Ho fatto tutto da sola, rimboccandomi le maniche, a partire dal trovare il posto giusto dove aprire. Quella sera, ricordo chiaramente lo sguardo di mio marito. Mi ha visto cresciuta. Lui è bravo a dirsi bravo, mentre io non lo sono per niente. Vedere che mi guardava così mi ha fatto capire che stavo davvero realizzando qualcosa di importante.

Mi colpisce quella frase. È bravo a dirsi bravo”, il difficile punto di equilibrio tra non credersi abbastanza e invece credersi anche troppo. Dev’essere un bel punto in cui stare. Anche se mi correggo subito da sola, non sono parole che esprimono staticità. Per stare in equilibrio il nostro corpo attua migliaia di minuscoli e continui aggiustamenti senza che nemmeno ce ne rendiamo conto. Immagino che lo stesso sia necessario per trovare anche dentro di noi uno stato di quiete, dato dalla reciproca compensazione di pensieri e sensazioni contrastanti.

Graziella non riesce a dirsi che è brava, e allora lo faccio io per lei.

Oggi Evolvo Libri è molto di più di un piccolo negozio con due vetrine che attirano lo sguardo di chi passa per caso. In mattinata puoi trovarti circondato da una classe elementare che partecipa ai laboratori di Credo nelle favole, dove i bambini imparano a liberare la fantasia avvicinandosi al mondo della lettura. La sera sono invece “i grandi” ad aprirsi alla propria creatività, guidati nel percorso dedicato alla Via dell’Artista di Julia Cameron.

Credo nell’energia e nel potere del gruppo, ti senti protetto e accolto, ma soprattutto è importante il confronto, l’incontro con i punti di vista degli altri. La lettura è solitamente uno svago individuale, nel gruppo il singolo libro diventa tanti libri, perché ognuno di noi è diverso, unico, porta il suo punto di vista e il suo vissuto.

Le amiche la chiamano Grace, e non è casuale. Trovo che riportare il suo nome alla radice da cui deriva colga perfettamente la sensazione che trasmette, con quei ricci rossi che fanno da cornice agli occhi che ti guardano fissi. Quella di un animo pulito, accogliente, che anche se è stato ferito vuole ancora cercare leggerezza. Che vuole continuare a respirare, crescere, evolversi.

Come la libreria. Oggi ci lavora anche Alessandro, il figlio di Graziella. Ha iniziato per dare una mano, ma oggi mostra la stessa voglia di ascoltare i clienti per imparare a trovare il libro giusto, per quella persona e per quel momento. E da tre anni c’è anche una piccola casa editrice, che cerca di far conoscere nuovi autori del territorio. Graziella mi porge un volume leggero, sono le poesie del marito. È bello che mi abbia voluto regalare un pezzo di loro. Mi colpisce il sottotitolo – cose di cui non parlo mai.  Forse oggi è proprio questo che associamo alla parola poesia. Cose che non diciamo. Per pudore, o più probabilmente perché temiamo che svelare i nostri sentimenti ci renda troppo fragili. Inadatti a questo mondo che sembra accogliere solo gli invulnerabili.

Prima che io cada

Quando [i cardini della mia anima] cederanno dal perno
Cadrò libero in volo:
spero che qualcuno mi afferri,
abbracciandomi
prima che io cada
(Acqua di Grondaia – Mario Cavigioli)

 

Evolvo Libri è a Gravellona Toce in Piazza Vittorio Veneto, 1

Sul sito le informazioni sugli incontri con gli autori, le prossime pubblicazioni della casa editrice e i suggerimenti di lettura del mese.

Gli aggiornamenti sugli incontri di bookcoaching sono alla pagina Graziella Ridolfo Book Coach

E se vuoi essere la prossima Storia del Buongiornoscrivimi qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.